Guida Escursionistica Cinque Terre

Questo piccolo volume desidera accompagnare il visitatore attraverso le diversità del paesaggio della riviera spezzina, affinché non percepisca solo il paesaggio delle Cinque Terre e dei suoi dintorni come un aspetto omogeneo, ma sappia apprezzare tutto ciò che di naturale e di umano caratterizza la Valle di Levanto, il Promontorio del Mesco, l’area litoranea terrazzata delle Cinque Terre, la fascia di crinale che la sovrasta e la collega all’entroterra spezzino, i Tramonti di Biassa e di Campiglia, il Promontorio e il borgo di Porto Venere, l’Arcipelago delle piccole isole Palmaria, Tino e Tinetto, le scogliere e lo splendido mondo sommerso. Si tratta di un modo differente da quello su cui si concentra la maggior parte dei turisti che spesso si limitano a percorrere solo qualche tratto del sentiero blu (SVA 592) e finiscono per trascurare aspetti di notevole valore storico e scientifico.

l modo migliore per godere le Cinque Terre è a piedi e in treno, o a piedi e in battello. Sulla linea ferroviaria Genova-La Spezia vi sono fermate in tutti i paesi della costa, con eccezione di Porto Venere e i battelli fanno scalo a La Spezia, Porto Venere, Palmaria, Vernazza, Monterosso, Levanto e Sestri Levante. Porto Venere è collegata alla Spezia da frequenti corse di autobus. La zona delle Cinque Terre è attraversata da una fitta rete di sentieri longitudinali e trasversali, che permettono di compiere semplici escursioni della durata compresa fra pochi minuti e qualche ora, lunghe e impegnative traversate e diversi percorsi ad anello. Si può scegliere fra itinerari che privilegiano aspetti storici e artistici o temi della natura e del paesaggio. Esistono inoltre diverse soluzioni per il ciclo-turismo, il turismo equestre e le immersioni subacquee. Tutti i sentieri principali sono ben segnalati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
0