Pietro Abrate, giornalista e scrittore, è nato a Sommaria del Bosco (Cn) nel 1955. Ha lavorato per anni come redattore nei quotidiani Stampa Sera e La Stampa ed attualmente dirige il settimanale La Nuova, con sede a Settimo Torinese. In passato ha diretto il quotidiano Torino Sera e sul finire degli Anni Novanta un periodico di motori a diffusione nazionale. Ha scritto alcuni saggi sulla storia del giornalismo e il suo ultimo lavoro “Cento anni di cinema in Piemonte” (Abacus edizioni) l’ha condiviso con l’amico e giornalista Germano Longo.

Massimo Centini, nato a Torino nel 1955.Laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell ‘Università di Torino.Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri. Tra le attività più recenti: a contratto nella sezione “Arte etnografica” del Museo di Scienze Naturali di Bergamo. Ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di design di Bolzano.Ha collaborato con il Centro Studi di Archeologia Africana di Milano, il Cesmeo di Torino e altri Enti pubblici e privati nell’organizzazione di convegni, mostre e altri eventi.Attualmente collabora con l’Università Popolare di Torino dove è titolare della cattedra di Antropologia Culturale.

Per Ligurpress ha scritto: Liguria leggendaria e misteriosa, Il volto di Dio, Magia e medicina popolare in Piemonte, Tradizioni alpine, Templari e Graal in Liguria, Medicina e magia popolare in Liguria, Piemonte tra storia e leggenda, Torino una città meravigliosa, La preistoria in Liguria, La stregoneria, Streghe, Folklore piemontese, Torino e il Diavolo.

 

Franco Bampi, nato a Genova il 2 maggio 1951, si laurea con lode in fisica presso l’Università degli studi di Genova. Professore universitario, ordinario dal 1987, insegna presso la facoltà di Ingegneria del nostro Ateneo. È sposato e ha due figli. Socio dell’associazione culturale genovese “A Compagna”, il 18 ottobre 2008 ne è stato eletto Presidente. Dal 2003 tiene ogni anno il corso “Leze e scrive in zeneize”, un corso itinerante, gratuito e tutto parlato in genovese, che toccherà tutti i nove Municipi cittadini. Negli anni 2000 e 2004 ha anche ottenuto corsi di genovese e di cultura locale presso alcune scuole elementari e medie.

Franco Bampi ha scritto due libri per la collana “i ribelluti”: Maniman (2004) e Licche Lacche (2008). Sempre nel 2008 ha pubblicato un “Dizionario Italiano – Genovese con la pronuncia di tutte le parole”; ha anche scritto alcuni libri sulla storia di Genova. Ha contribuito e contribuisce a numerose iniziative editoriali sul genovese ed è collaboratore fisso del Gazzettino Sampierdarenese. La lista di tutte le sue pubblicazioni, incluse quelle scientifiche è reperibile all’indirizzo http://www.francobampi.it/home/articoli.htm. Ma forse la parte più importante della sua attività è quella contenuta nel suo amplissimo sito www.francobampi.it dove si possono trovare notizie sulla storia di Genova e sulla lingua genovese e poi curiosità, aneddoti e cose varie.

Per tutti questi suoi contributi alla diffusione della cultura e della lingua genovese, nel 2005 l’associazione “A Campagna” lo ha insignito del prestigioso Premio De Martini. Nel 2011 il Lions Club “Genova  – Le Caravelle” gli ha riconosciuto la massima onorificenza del Lions Club International; la Melvin Jones Fellowship per la sua attività a sostegno e difesa della lingua e delle tradizioni genovesi e liguri.

Stefano Finauri da sempre autentico appassionato dell’argomento, ha iniziato da ragazzino a visitare i Forti, animato dalla curiosità e da desiderio di scoprire labirintici sotterranei o testimonianze delle ultime guerre; con il tempo la curiosità si è trasformata in una ricerca organica e puntigliosa, che lo ha condotto a perlustrare archivi e a consultare antiche carte e documenti in molte parti d’Italia e talvolta anche all’estero. Con molta pazienza ha visitato moltissime strutture difensive, maturando negli anni un consistente bagaglio di conoscenze sulle fortificazioni, e in particolare su quelle dell’area Genovese.
  Ha collaborato alla stesura delle schede storiche dei Forti sul volumetto “Genova. Il Parco Urbano delle Mura” (Sagep): al completamento della monografia “Il Forte di S. Giuliano”; redatta dal Generale dei Carabinieri Pietro Pistolese (ERGA); alla realizzazione del libro “Magliolo nel tempo”; al periodico “La Liguria”.

È stato relatore nei corsi d’aggiornamento sulle fortificazioni genovesi alle Guide Naturalistiche del Parco Urbano delle Mura. La Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici della Liguria gli ha affidato l’incarico per un lavoro di ricerca sul patrimonio dei Beni Culturali, vertente al riordino, datazione e catalogazione dei disegni storici della Piazzaforte genovese conservati presso lo stesso Archivio. Ha realizzato un portale sulle fortificazioni genovesi con un ampio corredo fotografico (www.fortidigenova.com) e molti laureandi si sono avvalsi delle sue competenze per la realizzazione di alcune Tesi sulle fortificazioni genovesi. Il suo gusto per la ricerca di testimonianze del passatone ha fatto anche un collezionista di antiche cartoline. La sua collezione vanta molte rarità, inserite in un catalogo di oltre 5.000 esemplari (www.genovacards.com).   In tale veste ha collaborato alla realizzazione del libro “Sampierdarena, Strada per strada” di Maurizio Lamponi (Edizioni Libro più); alla realizzazione del libro Eva Franich – “I Carrettieri nella storia di Genova” (Sorbello Editore). Si occupa anche di produzioni radiofoniche; ha collaborato e collaborato con diversi emittenti radiofoniche locali (Radio Liguria Uno, Radio Genova Sound, Radio Nostalgia).  

Mauro Mariotti, biologo, è professore associato presso il Dipartimento di Produzione Vegetale dell’Università degli Studi di Milano, dove insegna Botanica agraria (Biodiversità) e Geobotanica agraria e forestale per diversi corsi di laurea e master. Autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche e di altre a carattere divulgativo, ha svolto ricerche sulla flora e la vegetazione italiana, rivolte particolarmente ad approfondire le problematiche di valutazione e gestione ambientale. Svolge altresì studi sul monitoraggio e la decontaminazione dei suoli da metalli pesanti mediante organismi vegetali. E’ responsabile scientifico di progetti finalizzati alla rappresentazione cartografica e alla valorizzazione della biodiversità. Ha partecipato alla redazione di piani di gestione di aree protette, piani urbanistici e territoriali e studi di impatto ambientale, curandone in alcuni casi il coordinamento. E’ coordinatore del Gruppo di Lavoro sulla Conservazione della Natura della Società Botanica Italiana e membro della redazione dell’Informatore Botanico Italiano.

Per Ligurpress ha scritto:

– Andare per Erbe
– Guida completa di Genova (Italiano, Inglese,Francese,Tedesco,Russo,Spagnolo)
– Immagini di una Città: Genova (Italiano, Inglese, Francese, Tedesco,  Russo,        Spagnolo,Cinese,Giapponese,Portoghese,Olandese)
– Guida Pratica per Visitare una città (Italiano,Russo,Spagnolo)
– Guida Completa Cinque Terre (Italiano, Inglese,Francese,Tedesco)
– Meravigliose Cinque Terre (Italiano, Inglese,Francese,Tedesco,Russo, Spagnolo,Cinese)
– Guida e Carta Turistica Cinque Terre (Italiano, Inglese,Francese,Tedesco, Spagnolo,Russo,Cinese)
– Cartoguida Cinque Terre (Italiano,Inglese,Tedesco)
– Guida Escursionistica Cinque terre (Italiano,Inglese,Francese,Tedesco)

Mauro Minola (Torino 1958), si occupa di storia del Piemonte e della Casa Savoia: negli ultimi anni ha intrapreso approfonditi studi sulle fortificazioni italiane delle Alpi occidentali e sull’evoluzione funzionale delle tipologie dei sistemi difensivi dell’intero arco alpino. Per Ligurpress ha scritto Castelli e fortezze di Liguria. Un affascinante viaggio tra storia e architettura (2006).

Fabrizio Milla(1962) medico veterinario torinese, è componente della Commissione Nazionale Cavità Artificiali della Società Speleologica Italiana (SSI) e fa parte nel comitato di redazione della rivista SSI “Opera Ipogea”. Con il Gruppo Speleologico Mus Muris (www.musmuris.it) si dedica da diversi anni in Piemonte alla ricerca e allo studio degli ambienti sotterranei creati dall’uomo, le cosiddette “cavità artificiali”. Con il Gruppo ha ottenuto collaborazioni con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Piemonte, con enti ed amministrazioni Comunali e con la RAI. Nel 2006 realizza il documentario Luoghi, storie e leggende del sottosuolo piemontese.

Giampiero Orselli ha lavorato per la RAI e per innumerevoli periodici e case editrici.Ha pubblicato, tra le altre cose, i romanzi Helter Skelter (Ed. Libertà di Stampa, 1999), Beatler 1967 (Ed Auditorium, 2002), la biografia “immaginaria” Pete Best. Quando ero un    Beatles (Ed. Theoria, 1999), l’art-book Le parole di Giampiero Orselli per le fotografie di Gianni Ansaldi (Ed. Libertà di stampa, 2001) e le commedie per ragazzi “Le avventure del paese di Pressappoco” (Ed. ERGA) e L’albero con le scarpe slacciate (Ed. ERGA). Nel 2004 ha messo in scena il concerto-spettacolo I girovaghi sedentari col cantautore Max Manfredi. Con i suoi cortometraggi ha partecipato a quattro edizioni di Genova Film Festival. Ha collaborato come paroliere ai dischi di Max Manfredi, Chicco Sirianni e del gruppo Rock Atlantica. Nel 2007 ha pubblicato la Guida Insolita della Liguria, scritta con Stefano Roffo e Marco Scuderi (Ed Newton e Compton) e il giallo All’albergo del libro scambio (Ed. Fratelli Fritti). Nel 2008, ha scritto con Stefano Roffo, il volume Genova nascosta e sconosciuta (Ligurpress) E-Mail: gorselli@libero.it Web-site: www.giampierorselli.it

Guido Pallotti è nato il 18 agosto 1939 a Sampierdarena. Ha svolto la maggior parte della sua attività lavorativa come dipendente delle Poste Italiane, da portalettere a capo reparto. Scrive su “ilCorniglianese”, giornale della delegazione nella quale abita. Il primo romanzo, “Niña”, pubblicato nel 2005 da Nuove Edizioni del Giglio ha ottenuto il 3° posto al concorso internazionale di Siracusa. Il secondo, “I biondi capelli della sposa” edito nel 2011, da Editrice La Riflessione, si è classificato al 3° posto al concorso internazionale SACEM di Savona. Il racconto “Balzi eroici ed atroci rimorsi”, ha vinto nel 2007, a Celle Ligure il “Premio di Poesia e narrativa adulti”; “Alcol” ha avuto il 2° posto nel 2009 a Genova, al meeting Auser Filo d’argento. Collabora col giornale online “Sampdorianew.net”.

Dal 2007 frequenta assiduamente i corsi di lingua genovese del prof. Franco Bampi, con il quale ha scritto per la Collana Bolezumme. “Pe fâse ‘n pö de rîe” e “O Goiddo o ne-a conta”. Nel 2013 ha tenuto un proprio corso di genovese presso l’Auser di Cornigliano.

Pino Perrone, nato a Torino nel 1936, ha insegnato per diversi anni all’Istituto Galileo Ferraris di Torino. Una volta andato in pensione nel 1994 si è dedicato quasi esclusivamente allo studio, all’approfondimento e all’insegnamento della Civiltà culturale del Piemonte. Già docente per 30 anni al Corso di Cultura Piemontese alla Famija Turinèisa, insegna attualmente Lingua, Letteratura e Storia del Piemonte nelle Università della Terza Età in provincia di Torino e di Asti. Nel 2000 è stato scelto dall’Unione delle Associazioni Piemontesi nel Mondo, in accordo con la Regione Piemonte, per una serie di seminari in varie località dell’Argentina e del Brasile. Collabora inoltre, con un gruppo di studiosi piemontesi con El Buletin ëd l’Academia di Montrèal per la regolarizzazione del Piëmuntèis Antërnassiunal. E’ anche socio onorario dell’Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali

Laura Rangoni, laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Milano, giornalista, iscritta all’ASA (Associazione Stampa Agroalimentare), Sommelier e degustatore ONAV, è tra i più diffusi autori italiani contemporanei di cucina, studiosa di tradizioni popolari e ricercatrice di storia dell’alimentazione e della gastronomia, con, al suo attivo, un centinaio di pubblicazioni, tra saggistica e manualistica. Per anni ha scritto su un quotidiano a diffusione nazionale e su numerose riviste di settore. Attualmente dirige il magazine settimanale www.Cavoloverde.it È presidente del CeSTAEG (Centro Studi Tradizioni Alimentari Eno Gastronomiche) nonché direttore di un network di diversi siti di alimentazione, gastronomia ed enologia http://www.italy-recipes.com, http://www.diet-pedia.net). Cura il blog “Pane al pane, briciole di riflessioni enogastronomiche” su http://laura-rangoni.blog.espresso.repubblica.it   Per Ligurpress ha scritto: Il Mestolo di legno, per riscoprire il profumo e il sapore della cucina popolare rustica e contadina; Liguria in arbanella, le buone ricette sottovetro della tradizione; Liguria stregata, streghe, maliarde e fattucchiere di Liguria. Incanti, magie e sortilegi della tradizione; Focacce e farinate  Profumi e sapori di funghi, facili ricette per preparare delle vere golosità, Profumi e sapori di mare, gusto e aromi di una cucina marinara semplice e genuina; Prufumi di Pasta, Profumi e sapori del vecchio Piemonte, Profumi e sapori di Liguria, piatti tipici dell’antica Liguria, Profumi di Basilico, Parfum de Basilic, De Duft Von BasilikumPerfumes and flavours of Liguria, Stoccafisso e Baccalà. Per saperne di più sull’autrice: www.laurarangoni.comwww.laura-cooking.com

Stefano Roffo è grafico editoriale e autore di testi divulgativi su arte, artigianato e folclore. Figura come curatore di varie monografie sui pittori (Pissarra, Durer, Van Gogh, Rembrandi, Raffaelle, Renoir) tradotto in 4 lingue e distribuite in Europa. Ha pubblicato per De Ferrari Editore L’eredità del tempo, Collezionismo ed antiquario in Liguria, e per la Newton Compton, insieme ad Elena Donato, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Genovae Il Libro dei gatti e il libro dei cani, scritto con Francesca Chiapponi. Nel 2007 ha pubblicato (sempre per la Newton Compton) la Guida insolita della Liguria, Scritta da Giampiero Orselli e Marco Scudere. Si dedica anche alla narrativa noir, con la raccolta Avvisi ai naviganti, realizzata con Claudio Asciuti per la De Ferrari Editori. E-Mail: roffo@faswebnet.it www.myspace.com/roffowriter.

Beppe Ronco (Torino 1954), appassionato alpinista e fotografo ha condotto diverse ricerche sulle testimonianze antropiche dell’ambiente alpino, curando anche la realizzazione di mostre fotografiche su particolari aspetti della cultura materiale. Negli ultimi anni ha intrapreso approfonditi studi sulle fortificazioni italiane, ha scritto, tra gli altri, Fortificazioni nell’arco alpino. L’evoluzione delle opere difensive tra XVIII e XX secolo (con Mauro Minola). Per Servizi Editoriali ha scritto Castelli e Fortezze di Liguria.

Alberto Rosselli è un giornalista e saggista storico che ha collaborato e collabora da tempo con diversi quotidiani italiani ed esteri e con svariati siti internet tematici di storia, etnologia, storia militare e diplomatica e geopolitica. Come studioso di storia moderna, contemporanea e militare Rosselli ha al suo attivo alcune opere di narrativa e diversi saggi tra cui Québee 1759, (tradotta anche in lingua inglese), Il Tramonto della MazzalunaL’Impero Ottomano nella Prima Guerra Mondiale, La resistenza antisovietica in Europa Occidentale 1944-1954, L’Ultima Coloniala guerra coloniale in Africa Orientale Tedesca 1914 1918; Il Ventennio in Celluloide (in collaborazione con Bruno Pampaloni); Sulla Turchia e l’Europa: L’Olocausto armeno: Storie Segrete della Seconda Guerra Mondiale: Il Movimento panturanico e la “Grande Turchia” e La persecuzioni dei cattolici nella Spagna repubblicana 1931-1939, La persecuzione dei cristiani in Cina, (e vedi prossima uscita) La Guerra Civile Greca 1944-1949. Attualmente Alberto Rosselli è direttore editoriale della rivista bimestrale Storia Verità e del trimestrale Novum Imperium.

Alfonso Sista,storico dell’arte presso la Soprintendenza al Patrimonio artistico della Liguria, è nato e vive ad Imperia. Esperto conoscitore del territorio, dell’arte, della storia, della tradizione liguri, specie del Ponente ligure, del Dipartimento francese delle Alpi Marittime e del Basso Piemonte, nonché delle relative emergenze ambientali. Autore di numerosi saggi relativi al patrimonio artistico ligure ha anche dato alle stampe alcune pubblicazioni sui percorsi storici come “Le vie dell’Olio – Sulle orme degli antichi Liguri”, Sagep, Genova 1990 (2° Edizione 1995); “Da Ventimiglia a Limone – La Valle Roja in treno e a pierdi”, Sagep, Genova 1993 (2° Edizione 1995. Disponibile anche in lingua francese); “Week end nella Valle delle Meraviglie”, Sagep, Genova 1996 (disponibile anche in lingua francese).

Danilo Tacchino, nato a Genova nel 1958, è laureato in sociologia e si occupa professionalmente di sociologia industriale, argomento di cui è stato Docente all’Università Popolare di Torino. Alterna la ricerca nell’ambito dei fenomeni non convenzionali, con particolare attenzione al fenomeno ufologico, all’attività letteraria. È infatti autore di una serie di raccolte poetiche caratterizzate da un linguaggio innovativo e a tratti sperimentale: La nuova ragione (1983); Auxilia, La nuova ragione (1983); A tu per tu, anima silicio (1987); La Seconda Era (1997); Verso il terzo millennio (2001). In ambito saggistico ha pubblicato: L’enigma degli oggetti volanti (1997, MEB); Antropologia degli Alieni (1998, MEB); Extraterrestrialismo come nuova frontiere: saggio sull’extraterreste e la sociologia della globalizzazione (1998).Liguria Nascosta e Dimenticata (Ligurpress)

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